Autore: Andrea Mairate

Nel suo discorso sullo Stato dell’unione nel settembre 2025, la presidente della Commissione europea aveva affermato che era giunto il tempo dell’indipendenza dell’Europa.  Gli osservatori più scettici considerano che si tratti di un mantra per rassicurare parte dell’elettorato europeo e nascondere le debolezze delle istituzioni UE. In realtà, si tratta di una necessità storica dettata dagli sviluppi geopolitici a livello globale. Il mondo d’ieri, quello nato sulle ceneri della Seconda guerra mondiale, fondato sul multilateralismo e le regole internazionali, e dominato dagli Stati Uniti, ha fatto il suo tempo.  La realtà odierna è quella di un mondo ostile, pericoloso, tra”…

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Nel suo recente discorso di Aquisgrana, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen si è espressa per una Europa indipendente. Nei fatti, il concetto di autonomia strategica, proposto dal presidente Macron si è rivelato privo di sostanza. L’Europa teme infatti di essere indipendente in aree cruciali, soprattutto in materia di politica estera e di sicurezza dove vige la regola dell’unanimità. La risposta a questa domanda, per quanto irriverente possa sembrare, è che l’UE ha  un problema di ‘azione collettiva’,- problema teorizzato da Olson nel 1971-  laddove gli individui ( in questo caso gli Stati) starebbero in una situazione…

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La rielezione di Trump non è una buona notizia per l’Europa in un momento in cui deve decidere il suo futuro economico e politico. Al di là della retorica elettorale, sono emersi i primi segnali della nuova amministrazione americana che incideranno sui rapporti tra gli Stati Uniti e l’Unione europea. Sono tre le questioni chiave: l’Ucraina, le tariffe doganali e la de-regolamentazione. Sull’Ucraina, le preferenze espresse tendono ad allinearsi con quelle rivelate, anche se non c’è nessuna razionalità nelle scelte compiute. La messa al bando di Mike Pompeo, uno dei pochi repubblicani a favore degli aiuti all’Ucraina è significativa. Naturalmente…

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Il populismo in Europa, nelle sue varie forme, sta diventando sempre meno un’onda quanto più una marea. Questo fenomeno, che ha delle radici profonde nella storia europea, fluisce e rifluisce, ma è sempre presente. Man mano che questi gruppi politici si addentrano sempre di più nel mainstream politico, alcuni saranno in grado di adattarsi alle nuove circostanze in cui si trovano, altri scompariranno. Ma dobbiamo stare attenti a non confondere questo flusso eterogeneo con la marea che si ritira e poi torna. Come diceva Eraclito nel suo ‘Panta Rei’, non ci si bagna mai nella stessa acqua perché solo apparentemente…

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Il Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza (PNRR) che l’Italia si è impegnata a realizzare è un’impresa enorme che può essere paragonata a un vero e proprio piano Marshall sia sotto il profilo economico-finanziario (oltre 200 miliardi di euro in sei anni) che dalla composizione degli interventi previsti. Tale piano comprende un pacchetto di 190 misure, 58 riforme e 132 progetti d’investimento, tutti attentamente calcolati e programmati. Finora il Consiglio dell’UE ha concesso all’Italia una tranche anticipata di pre-finanziamenti – 9 miliardi di euro in sovvenzioni e 15,9 miliardi di euro in prestiti alla quale si è aggiunta un’altra…

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