Autore: Agostino Migone de Amicis

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Riconosciuto come uno dei maggiori esperti italiani dei profili giuridici delle Life Sciences – in materia farmaceutica, dei dispositivi medici, della compliance farmaceutico-sanitaria (privacy, 231) e della ricerca clinica sperimentale, che segue anche in funzioni di rilievo pubblico.

Adriano Olivetti aveva dimostrato che l’Italia poteva essere all’avanguardia nell’innovazione tecnologica, competendo alla pari con le grandi potenze industriali del mondo. Eppure, dopo la sua scomparsa, nessuna impresa italiana ha raccolto la sua eredità. Oggi il nostro Paese è completamente subordinato alle multinazionali tecnologiche statunitensi, incapace di esprimere un modello autonomo di sviluppo industriale. L’Italia di Olivetti non solo produceva macchine da scrivere e calcolatori che non avevano rivali nel mondo, ma lo faceva con una visione che metteva al centro il benessere dei lavoratori e della comunità. Oggi, invece, il panorama tecnologico nazionale è desolante: non abbiamo più un’industria…

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« Les bons comptes font les bons amis » I. Presupposti per un (auto)finanziamento del SSN L’Italia è l’unico Stato membro dell’Unione Europea (UE) il cui Servizio sanitario nazionale (SSN) è finanziato pressoché integralmente dai contribuenti ed offerto gratuitamente a tutti – anche, in molti casi, a persone non-contribuenti. Negli altri Stati membri della UE in genere sono assicurazioni “sociali”, private o pubblico-private, ad erogare prestazioni ai propri assicurati (e … peggio per gli altri), contribuendo così alle spese di funzionamento del locale SSN, non offerto gratuitamente: il tutto con modalità più tipiche di una gestione d’impresa, che valuta preventivi e rischi…

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ovvero “carcere e suicidio: una riflessione (più) articolata e una reazione (auspicabilmente) concreta Si narra che gli armatori arabi del Medio Evo chiedessero agli aspiranti marinai di indicare – ad occhio nudo – il numero delle stelle dell’Orsa Maggiore: quelli che rispondevano “sette” (come in una “timida serenata” di quando ero bambino) venivano scartati, perché ad occhio nudo – e sano … – le stelle visibili del Gran Carro sono otto: la seconda stella del “timone”, infatti, è costituita da un sistema di due stelle, chiamate Mizar ed Alcor (appunto). Questo test, in uso da secoli e codificato da Riccioli…

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La medicina territoriale salda indissolubilmente la sua funzione essenziale di “cura” a quella non meno importante di “ricerca”, in particolare attraverso l’attenta osservazione dei modi con cui si manifestano e si evolvono le patologie e i relativi trattamenti. Da questa osservazione nascono spunti fondamentali di conoscenza, che vengono “traslati” dal contesto territoriale od ospedaliero e dal rapporto “in chiaro” fra medico e paziente a quello dei centri scientifici e della ricerca su dati codificati (“pseudonimizzati”) e come tali non (più) identificativi. In quest’ultimo contesto si sviluppano, si confrontano ed affinano le conoscenze che possono dare vita ad indagini sperimentali sempre…

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Pubblichiamo un pezzo di Agostino Migone De Amicis sulla sperimentazione clinica dei medicinali. L’articolo è già uscito nella newsletter della Fondazione Roche.  Riflessioni disincantate sulla sperimentazione clinica in Italia nel nuovo contesto europeo Ogni punto d’arrivo, si sa, è anche, e soprattutto, un punto di partenza: il titolo di un film del 1959 – l’originale inglese era It’s all right, Jack – evoca efficacemente (in ambo le lingue, duole dirlo) la condizione con cui affrontiamo un cambio di passo epocale nella sperimentazione clinica di medicinali (e dispositivi!). Da un complesso di leggi nazionali armonizzate dalla Direttiva 2001/20 si è infatti…

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