Autore: Natale Barca

Scrittore saggista, autore di testi di storia politica. Laurea in Scienze Politiche. Ha al suo attivo oltre 10 libri a stampa in Italiano o Inglese, numerose citazioni, eccellenti recensioni. Già dirigente pubblico. È stato Visiting Scolar Researcher alla University of California, Berkeley, e Academic Visitor alla University of London. È membro della Roman Society, Londra.

Città bombardate e negoziati per ora senza un esito positivo. L’Ucraina vive giorni drammatici dopo l’invasione russa. Condividiamo e rilanciamo l’idea di Natale Barca di un ponte aereo per salvare donne, vecchi e bambini in pericolo di vita in Ucraina. Pubblichiamo l’articolo di Barca già uscito su ‘Sfoglia Roma’. Tutto giusto. Sanzioni alla Russia, sostegno alla resistenza ucraina, rafforzamento delle difese degli stati-membri della NATO confinanti con l’Ucraina. Ma vi sono centinaia di migliaia di persone deboli da salvare. Bene l’accoglienza che si sta preparando ai profughi che giungono in Occidente. Ma come fare perchè vi arrivino. Le ferrovie sono…

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Il Covid-19 è un’esperienza negativa dal quale occorre trarre ammaestramento per evitare di farci trovare impreparati di fronte all’eventuale necessità di affrontare una emergenza analoga, semmai si producesse. Fermo restando che il Covid-19 è un fenomeno non ancora archiviato e chissà se e quando lo sarà. Ma non tutto il male viene per nuocere («Whatever doesn’t destroy me makes me stronger», dicono gli anglosassoni, «Tutto ciò che non mi distrugge mi rende più forte»). In effetti, il popolo Italiano è ora più forte rispetto al male che lo ha colpito da ultimo, dispone di rimedi farmaceutici; il contagio non è…

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È nata a Trieste una associazione di promozione sociale che è anche una casa editrice. Si tratta di una struttura qualificata, di pregio, nata dalla buona volontà di dieci persone, in massima parte donne, provenienti da varie esperienze professionali e umane. Vuole condurre un’azione di contrasto alla crisi della società, svolgendo attività che mirano al raggiungimento dell’equità di genere, all’inclusione sociale, all’istruzione e alla formazione permanente, ma anche alla diffusione della memoria e alla divulgazione scientifica, in uno spirito di militanza politica, nell’intento di ricomporre le divisioni sociali e indicare un nuovo modo di vita. I libri pubblicati saranno uno strumento…

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L’attuale pressione migratoria al confine tra la Polonia e la Bielorussia rievoca immagini di altri tempi, quando masse di fuggiaschi cercavano di penetrare nelle parti economicamente più avanzate e sicure d’Europa in cerca di salvezza dalla fame e dai nemici. Tende, fumo, assembramenti, tentativi di varcare la terra di nessuno, concentrazioni di truppe pronte al respingimento. E tutto ciò che questo si porta sempre dietro: violenza, disperazione, fame, freddo, malattie, morte. Ciò che sta avvenendo a ridosso al confine orientale d’Europa è più evocativo degli analoghi drammi del passato di quanto non siano i concomitanti tentativi di entrare in Europa clandestinamente…

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Il libero transito delle navi da crociera per il Bacino di San Marco, il Canale di San Marco e il Canale della Giudecca è un problema aggiuntivo a quelli che nascono dalla necessità di salvaguardare l’unicità e la singolarità dei valori culturali, ambientali e urbani che fanno di Venezia “una città di cristallo”, e ad altre questioni, come il turismo di massa, lo spopolamento, i progetti edilizi e le fabbriche inquinanti. Ma è quello più urgente da risolvere, perché si è aggravato esponenzialmente con l’esplosione del mercato della navigazione da crociera (prima della pandemia, si registrava in estate una media…

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Intorno al 2000 a.C., un impatto cosmico può avere scatenato un’apocalisse sulla costa settentrionale del Golfo Persico e nel suo entroterra, che erano disseminati di città e villaggi. Gli abitanti di quelle terre erano per la maggior parte Sumeri e per il resto Accadi. I Sumeri erano un popolo appartenente al ceppo linguistico indoeuropeo. Essi chiamavano il loro paese Ki-en-gi. Gli Accadi, invece, erano di stirpe semitica. Erano principalmente diffusi nel nord e nel centro dell’Iraq, e chiamavano il sud dell’Iraq Šumer (si pronuncia Shumer). Molto tempo dopo che i Sumeri e gli Accadi erano usciti di scena, Ki-en-gi/Šumer fu chiamato Mesopotamia meridionale, dal nome MESÓS…

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Andreina Contessa è direttrice regionale del Museo Storico e del Parco del Castello di Miramare a Trieste e degli altri musei regionali del Friuli Venezia Giulia, da poco riconfermata nell’incarico. La sua gestione del patrimonio culturale regionale, finora brillante, ha per fortuna fatto dimenticare quella del suo criticatissimo predecessore. In recente articolo (Il Piccolo, quotidiano di Trieste, 3 giugno 2021). Contessa ha evidenziato come, in un momento di ripartenza come l’attuale, di cui si hanno incoraggianti segnali anche nel settore turistico, sia opportuno intervenire sul rapporto tra cultura, infrastrutture e trasporti nella consapevolezza che il patrimonio culturale storico-artistico-architettonico-archeologico è uno…

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Ha origine a Trieste un intervento di grande respiro, diretto a spronare i giovani a farsi alfieri dello sviluppo sostenibile. Ci riferiamo a un progetto dell’Iniziativa Centro Europea (InCE) — organizzazione internazionale che ha sede a Trieste e gode dello statuto di osservatore presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) —, rivolto alle scuole superiori dei suoi Paesi-membri, per la sensibilizzazione degli studenti ai temi dell’Agenda ONU 2030 e la valorizzazione delle loro migliori idee sugli stessi temi. Le scuole saranno incentivate con un premio di ventimila euro a garantire una formazione dei loro studenti improntata a quell’Agenda e a presentare progetti per…

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Il Museo Carnavalet è il Museo della Storia di Parigi, dalle origini ai nostri giorni. È situato nel fascinoso quartiere del Marais ed è costituito da due antichi palazzi, collegati tra loro da una galleria al primo piano. Da ultimo, è improvvisamente balzato agli onori della cronaca a causa della decisione della sua Direzione di sostituire i numeri romani con i numeri arabi nelle didascalie delle opere esposte, «per non creare ostacoli alla comprensione dei visitatori». L’episodio ha un precedente. Lo stesso aveva fatto il Museo del Louvre, senza suscitare clamore. Stavolta ne è nata una polemica che ha travalicato i confini della Francia,…

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Firmato l’Accordo di Programma per il recupero e la valorizzazione dell’area. Dopo un’attesa durata molti anni, è stata finalmente firmata nella Centrale Idrodinamica l’intesa tra il Comune di Trieste, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l’Autorità di Sistema portuale del mare Adriatico orientale per il recupero e la valorizzazione di una grande area sul fronte mare, una delle più vaste d’Europa. Ci riferiamo al Porto Vecchio di Trieste, organizzato da Maria Teresa d’Austria per farne lo sbocco al mare dell’Impero Austro-Ungarico, elemento propulsore e centro vitale dell’economia di quest’ultimo. L’area è stata dichiarata Porto Franco dopo la Seconda Guerra Mondiale ed è…

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