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Autore: Paolo Piccinni
Nato nel 1952. Professore a contratto, in precedenza ordinario di Geometria, all’Università Sapienza di Roma. Ho trascorso periodi di studio e ricerca in varie istituzioni negli Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Austria. Sono figlio di un giornalista.
L’Europa e l’emergenza universitaria americana, l’insegnamento, e un invito di Papa Francesco
L’Europa sta cercando di prepararsi ad accogliere accademici e scienziati che considerano di lasciare gli Stati Uniti di Trump. Sull’insegnamento scolastico e universitario motivo di riflessione è un invito di Papa Francesco.
Come sarà il Pontificato di Robert Francis Prevost ? La sua elezione coincide con il Giubileo della speranza indetto da Papa Francesco e sarà una prova. Che influenza avrà la sua esperienza di missionario in Perù a contatto con povertà, disuguaglianze e cambiamento climatico ? Quanti ascolteranno gli appelli contro la guerra ? Con questo speciale “TUTTI Europa ventitrenta” prova a dare risposte ai principali interrogativi conseguenti all’elezione del primo Papa americano Da molte parti si avverte il bisogno di speranza. Un bisogno assai forte in questi tempi, che è poco dire di grandi cambiamenti storici, e con numerosi interrogativi. Possiamo…
Il settimanale The New Yorker dedica un suo lungo articolo ad un impego di don Luigi Ciotti e di Libera. Per proteggere le donne che decidono di allontanarsi dagli ambienti di mafia.
Il progressivo declino dell’Europa e dell’Occidente spinge naturalmente a ricercare valori forti e condivisi. Vi è forse una proposta implicita nei viaggi apostolici di Papa Francesco.
«Sapere o ignorare sono forme simmetriche di salvezza». Questa affermazione è punto di partenza del libro di Lorenzo Tosa Vorrei chiederti di quel giorno. In libreria da gennaio, narra il doloroso percorso dell’autore alla ricerca della verità sulla figura di suo padre Bruno. Una mattina di primavera di quasi 40 anni fa, Bruno Tosa aveva accompagnato all’asilo Lorenzo e suo fratello, di poco più grande. Nel pomeriggio dello stesso giorno Bruno morì suicida gettandosi da un ponte di Genova, la loro città. A maggio è uscito Quando muori resta a me, di Zerocalcare. Altro percorso alla ricerca della verità sul…
Nei mesi scorsi le missioni del Cardinale Zuppi, delegato del Papa a Kiev, Mosca, Washington, Pechino, erano state un elemento di speranza. Come dichiarato, per iniziative umanitarie legate alla guerra in Ucraina, ma naturalmente anche di dialogo internazionale in vista di un futuro. Le recenti vicende in Medio Oriente hanno decisamente allontanato le speranze non solo di pace, ma anche di dialogo. Sulle missioni di Zuppi avevo scritto qualcosa su questo sito a luglio e a settembre. A ottobre ho avuto poi occasione di ascoltare una conferenza dello stesso Cardinale, con titolo “L’uomo essere sociale. La sfida di mettersi d’accordo”.…
Qualche riflessione sul viaggio apostolico dil Papa Francesco in Mongolia e sulle missioni di pace del Cardinale Zuppi
Due allegati matematici al periodico Le Scienze riguardano il teorema dei quattro colori e il teorema egregium di Gauss. Il primo è stato dimostrato solo con l’aiuto dei computer. Qualche riflessione su tale dimostrazione e quelle tradizionali.
Sono stati forse i 2000 chilometri di distanza a farci più volte percepire qualche elemento di speranza. Fin dal febbraio 2022, la speranza nella forza di resistenza dell’Ucraina, del suo rendere impossibile il progettato assedio di Kiev. E dopo la speranza nella convergenza dell’occidente contro l’invasione russa. Più recentemente, la speranza nell’evidente indebolimento di Putin, con la vicenda della grottesca “marcia su Mosca” dell’armata Wagner guidata da Evgenij Prigozhin. Ultimo importante elemento di speranza è stata la visita a Mosca, nei giorni 28-30 giugno, del Cardinale Zuppi, inviato del Papa nella difficilissima missione. I suoi due incontri con il consigliere…
Lo scorso 24 maggio la scrittrice Paola Mastrocola, insegnante di lettere per più di trent’anni nei licei e autrice di saggi su questioni educative e scolastiche, ha pubblicato su La Stampa il provocatorio articolo “Quel desiderio di chattare con l’Intelligenza Artificiale e distruggere la scuola per sempre”. Paola Mastrocola si riferisce alla chatgpt, casa madre l’organizzazione OpenAI, una chat così giovane da avere solo sei mesi di vita. La chatgpt utilizza una rete neurale artificiale per fornire risposte e produrre in tempi brevissimi testi di lunghezza e stile conformi alle richieste. Su qualsiasi argomento, e anche con indicazioni su come…
