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Autore: Paolo Piccinni
Nato nel 1952. Professore a contratto, in precedenza ordinario di Geometria, all’Università Sapienza di Roma. Ho trascorso periodi di studio e ricerca in varie istituzioni negli Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Austria. Sono figlio di un giornalista.
La ricerca di dati numerici sulla pandemia dell’influenza spagnola degli anni 1918-19 evidenzia molte incertezze. Si stima per la maggiore pandemia del XX secolo tra i 500 e i 600 milioni di contagiati, circa un terzo della popolazione mondiale, all’epoca di circa 1 miliardo e 800 milioni, e un numero di vittime attorno ai 50 milioni. Per l’Italia la stima delle vittime è tra 375.000 e 650.000, su una popolazione del nostro paese allora di circa 36 milioni. È naturale confrontare questi dati approssimativi con quelli dell’attuale pandemia: in un mondo di quasi 8 miliardi abbiamo ora 200 milioni di…
Il 17 gennaio 2008 fu letta nell’Aula Magna dell’Università Sapienza di Roma l’Allocuzione di Papa Benedetto XVI che il Papa stesso avrebbe dovuto pronunciare in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico e su invito dell’allora Rettore Renato Guarini. La partecipazione del Papa fu annullata due giorni prima dallo stesso Pontefice a seguito del clima di tensione progressivamente diffusosi nell’Ateneo in merito alla sua prospettata visita. La polemica iniziò con la presa di posizione di 67 docenti, tra cui alcuni illustri rappresentanti del Dipartimento di Fisica dell’Ateneo, che firmarono una lettera al Rettore in opposizione all’invito del Pontefice. Le motivazioni contenute nella lettera…
“Non torniamo a una normalità malata”, questo il titolo dell’editoriale di don Luigi Ciotti per un dossier migrazioni, pubblicato alcuni mesi fa come numero del periodico Lavialibera, diretto dallo stesso don Ciotti. Nel dossier sono raccolti in particolare molti dati numerici sulle migrazioni, una realtà fortemente concentrata nel Sud del mondo, e che solo per il 15% raggiunge il Nord, inclusa l’Europa. Il Mar Mediterraneo si caratterizza come uno dei maggiori separatori tra Sud e Nord del mondo, e costantemente luogo di emergenze e tragedie legate alle migrazioni. Mancano risposte adeguate da parte dell’Unione Europea. Troppo diverse sono le posizioni…
La Convenzione sulla protezione del Patrimonio mondiale culturale e naturale dell’Umanità, approvata dalla Conferenza generale dell’UNESCO nel 1972, raccoglie nell’anno 2019 del suo ultimo aggiornamento un elenco di 1121 siti distribuiti in 168 paesi. L’Italia e la Cina sono i paesi del mondo con il più alto numero di siti, ben 55, riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità. È certamente interessante vedere l’elenco dei 55 siti italiani, in ordine cronologico della inclusione nella lista UNESCO, e con i link alle informazioni sui singoli siti. Ai menzionati 55 siti italiani riconosciuti se ne possono aggiungere quasi altrettanti per i quali è stata presentata…
In seconda media a tutti noi è stato insegnato l’algoritmo che consente di estrarre le radici quadrate. Quasi tutti noi l’abbiamo poi, molto giustamente, dimenticato. Comunque da ragazzi sapevamo per esempio calcolare le cifre decimali della radice quadrata di 2, e con un po’ di pazienza ottenerne quante ne volevamo. Così potevamo trovare che la radice quadrata di 2 = 1,4142135623…, e constatare che le cifre decimali di radice quadrata di 2 si susseguono senza alcuna periodicità, ovvero che radice quadrata di 2 è un numero irrazionale. L’irrazionalità di radice quadrata di 2 fu acquisita nell’antichità, quasi certamente nell’ambito della…
Capita probabilmente a molti l’essere accompagnati nella vita da alcune frasi o affermazioni significative che, lette o ascoltate anche una sola volta, rimangono nella mente e vengono ripetutamente confrontate, anche dopo molti anni, con le esperienze. Certo è troppo dire che tali frasi costituiscano una guida nella vita, ma non che esse appartengano a quegli aspetti di continuità che sono presenti anche nelle esistenze meno lineari. Vorrei qui menzionare due affermazioni che, da me ascoltate in tempi diversi, continuano ad accompagnarmi e a farmi riflettere. La prima affermazione è antichissima ed è la risposta di Sant’Agostino (Ep. 118) ad un…
La Grande Peste di Londra del 1665 e la conseguente chiusura dell’Università di Cambridge costrinsero il ventitreenne Isaac Newton a continuare per quasi due anni gli studi nel suo villaggio natale, nel Lincolnshire. Newton aveva con sé la Géométrie di Cartesio e il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo di Galileo. Il lockdown del giovane Newton è noto nella sua biografia come Annus Mirabilis: molto tempo dopo Newton lo descriverà come il suo periodo più creativo, che gli rese possibile «vedere lontano poggiando sulle spalle dei giganti». La libertà dagli impegni accademici gli consentì infatti di elaborare gli…
Photo by Nathan Dumlao on Unsplash Nello scorso novembre ha circolato sui social e sul web la lettera di Marco Galice “Io vi accuso”. Ispirata nel titolo allo storico editoriale di Émile Zola, la lettera ha ricevuto molti commenti, in grandissima parte di lode per la schiettezza e di plauso e adesione al contenuto. Galice, professore nelle scuole superiori in Toscana, accusa con nomi e cognomi quattro noti personaggi televisivi «di essere tra i principali responsabili del decadimento culturale del nostro Paese, del suo imbarbarimento sociale, della sua corruzione e corrosione morale, della destabilizzazione mentale delle nuove generazioni, dell’impoverimento etico…
