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Autore: Alessandro Battisti
Ex Avvocato. Ex Senatore della Repubblica. Ex presidente di Cinecittà Holding. Attuale direttore di Italian Film Fest, festival del cinema Italiano in Brasile. Direttore di Polis, scuola di formazione politica con sede a Sao Paulo (Brasile).
Mi hanno colpito alcune notizie riguardanti la scuola in Giappone. I ragazzi puliscono la loro scuola, non ci sono bidelli; indossano uniformi che non distinguono tra i più ricchi e i meno fortunati; non possono portare cellulari in classe; gli zaini sono standard per non affaticare la colonna vertebrale; tutte le scuole offrono numerosi club che promuovono attività sociali; leggono due romanzi al mese e nei primi anni non ci sono voti, solo valutazioni che includono gentilezza e educazione. Tutto ciò evidenzia l’attenzione e l’importanza che lo Stato dà alla scuola. Non è così da noi. È fondamentale, a mio…
Nel 1978 in Italia viene approvata la c.d. Legge Basaglia dal nome del suo ispiratore, coadiuvato dal deputato democristiano Bruno Orsini, e inizia un’altra storia per il disagio mentale. Una rivoluzione che cambia il modo di vedere e assistere il malato mentale. Non più manicomi creati al solo scopo di tenere fuori dalla società i diversi, diremmo oggi, ma centri sanitari dove aiutare e sostenere le persone con difficoltà psichiche. Si passa dall’isolamento sociale alla centralità della persona e il passaggio tra queste due visioni non fu facile ne’ veloce e costò a Basaglia perfino l’allontanamento dalla cattedra universitaria ma…
Il Senato ha approvato il testo della c.d. Autonomia differenziata e il provvedimento passerà ora alla Camera per la sua approvazione definitiva. Le Regioni, attraverso un processo di negoziazione con lo Stato avranno la possibilità di richiedere l’attribuzione di competenze in un massimo di 23 differenti materie di primaria importanza. Per arrivare a ciò dovranno essere definiti i c.d. Livelli Essenziali delle Prestazioni, cioè i servizi fondamentali che devono essere garantiti in maniera uniforme in tutto il territorio nazionale. A far discutere sono soprattutto i finanziamenti. Il testo legislativo evidenzia come senza intesa sui Lep, si procede secondo il criterio della spesa storica: chi più…
Gli auspici, gli auguri, le speranze per il nuovo anno sono tutti ben accolti ma la realtà è ben negativa e ormai il trend che ha preso il mondo prefigura scenari assai negativi. L’ignoranza impera, sono scomparsi i tempi dei verbi cancellando l’idea del passato, del presente e del futuro; la scomparsa di maiuscole e minuscole, della punteggiatura, l’uso smodato di sostantivi stranieri. Da una analisi scientifica apprendiamo che si usano molte meno parole di venti anni fa e molte meno se ne conoscono. Più povera è una lingua meno si pensa. Non c’è pensiero critico senza pensiero e non…
“Morris Lessmore amava le parole. Amava le storie amava i libri. La sua vita era un libro che scriveva lui stesso, ogni giorno, una pagina dopo l’altra. Lo apriva tutte le mattine per scrivere le sue gioie e i suoi dolori, tutto ciò che sapeva e tutto ciò che sperava.” Il video di Mr Morris ha vinto l’Oscar nel 2012 come miglior corto ed è davvero straordinario e attualissimo. La citazione a Charlot è evidente e come lui ci avverte dei pericoli che stiamo correndo facendo un uso magnifico della fantasia. Come Charlot ci raccontava quali nemici aveva il mondo…
Con la modifica dell’articolo 92 della Costituzione si introduce l’elezione diretta del presidente del Consiglio. Secondo il testo della riforma, il capo del governo è eletto contestualmente alle elezioni politiche per il rinnovo di Camera e Senato e il suo mandato dura cinque anni. A differenza di quanto previsto oggi, la persona che diventa presidente del Consiglio deve essere per forza un parlamentare. È previsto inoltre un premio di maggioranza pari al 55 per cento dei seggi in Parlamento per la coalizione che esprime il presidente del Consiglio, per garantire maggiore stabilità al governo. Su questo punto, però, il governo…
La responsabilità penale è personale. L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. Non è ammessa la pena di morte. Il principio espresso nella nostra Costituzione è chiarissimo ma, in questa sede, non voglio approfondire l’analisi di questo dettato ma capire se nei fatti si è proceduto in tal senso o, ancora una volta, la Costituzione è stata tradita. Il primo e noto problema che segnala un tradimento costituzionale è l’annoso problema del sovraffollamento. Elaborando i dati vediamo che la struttura maggiormente…
Confesso che ogni giorno di più mi sento un estraneo in questo mondo, un sopravvissuto, un alieno e mi dico vabbè succede a tutti i vecchi come me e sempre è successo. Fatti da parte. Poi leggo Diego Fusaro, non sono d’accordo su tutto ma su molto, rileggo Pasolini con la sua premonizione assai attuale sul mondo che spariva e su quello nuovo che si affacciava e rifletto, rifletto continuamente e mi trovo a dolermi e a condividere. Solo il mio connaturato ottimismo e la voglia di vivere mi distolgono. Una cosa principale si affaccia inesorabilmente tutti i giorni: quasi…
750 persone in un barcone in mezzo al mare, solo 104 si salvano. Il nostro cimitero continua a ospitare cadaveri. Una tragedia immane certamente evitabile. L’Europa rischia di morire anche lei sotto le onde. Non muore l’Europa degli Stati, non muore l’Europa dei commerci, dei soldi, degli aiuti militari, dei sussidi ma muore l’Europa dei valori, muore un pezzo di umanità, muoiono gli europei. Sia chiaro: questa tragedia poteva essere evitata ma il cinismo che colora il nostro mondo ancora una volta ha vinto. Il mondo è un campo di battaglia dove i caduti sono le speranze dei nostri padri,…
Se i dati sulla astensione al voto sono reali ci parlano di un distacco considerevole dei cittadini dalla politica e una parte di questi cittadini sono certamente progressisti e si sentono orfani di una politica che li rappresenti. Io voto e non lascio decidere ad altri per me ma in una certa misura anche io mi sento orfano e cercherò di spiegare il perché. Andare avanti e progredire è il pensiero da sempre dei progressisti legati a valori che da sempre sono legati alla sinistra occidentale ma oggi si fa fatica a individuare chi rappresenta quei valori e ho l’impressione,…
