Iscriviti alla Newsletter
Non perdere più nessun articolo
Autore: Guido Bonarelli
Nato a Roma da famiglia di origine anconitana, si è laureato nel 1978 in Scienze Politiche e Sociali. Contemporaneamente agli studi universitari ha frequentato, nel 1975-77, un corso di giornalismo e un corso di diritto comunitario. In questi anni inizia la sua attività di volontariato con Associazione Italiana per la Gioventù Europea, Centro Giovanile per la Cooperazione Internazionale, Movimento Studentesco per l’Organizzazione Internazionale, Comitato Italiano Giovani per l’UNICEF. Autore di articoli di approfondimento su problemi riguardanti le relazioni internazionali e a tema economico, collabora negli stessi anni con diverse riviste (tra le quali Tutti, Lettera del MSOI, Studi Cattolici). Avvia quindi, nel 1978 una lunga esperienza professionale in materia editoriale. Nel 2006, intraprende l’attività di imprenditore agricolo in Umbria, dando vita ad un’azienda agricola multifunzionale, insieme azienda biologica condotta con pratiche colturali ecocompatibili e agriturismo. In parallelo ha da sempre rivolto il suo personale impegno alla ricerca storica.
«Il potere pensa sempre di avere una grande anima e una visione ampia, che vanno oltre la comprensione dei deboli. E che serve Dio quando viola tutte le Sue leggi.» John Adams Gli eventi di questi ultimi giorni possono segnare un’accelerazione del rischio di guerra generalizzata o sono la naturale affermazione di nuovi equilibri internazionali? Mentre langue ogni ipotesi di pace in Ucraina e sembrano peggiorare nuovamente le relazioni tra gli Stati Uniti, l’Europa e le potenze eurasiatiche, l’attuale governo americano prosegue nel provocare interventi mirati in diverse sfere del potere economico e degli equilibri geo-politici mondiali. La personalità…
«La libertà è indivisibile: o la possediamo tutti, o non siamo liberi.» Martin Luther King jr Non ci sfiora l’idea che possiamo sbagliare, avere una percezione errata della realtà, tale che non sia possibile accettare una visione diversa delle cose? Siamo immersi in un mainstream di politica, media e scienza che ci educa persuadendoci di sapere già tutto, così non ci interessa mettere le nostre idee a confronto con quelle di chi la pensa diversamente e cerchiamo soltanto la conferma di quanto abbiamo appreso. In questo clima, così come la nostra ragione ormai addomesticata, anche la vita umana (ovviamente…
Il vertice del 15 agosto ad Anchorage in Alaska rappresenta solo l’ultimo di una serie di summit tra potenze contrapposte tenutisi dal secondo dopoguerra mondiale. Da Reykjavík al crollo dell’URSS Il più rilevante del passato si svolse a Reykjavík l’11 e 12 ottobre 1986 tra Reagan e Gorbačëv e segnò l’inizio del disgelo tra Stati Uniti e URSS. Sullo sfondo del progetto di scudo spaziale (la SDI, Strategic Defense Initiative) e del riarmo nucleare degli Stati Uniti in antagonismo con «l’impero del male» il vertice, apparentemente terminato con un nulla di fatto, portò invece per la prima volta ad affermare…
Molte interpretazioni gli analisti hanno offerto sui motivi della crisi del blocco comunista che doveva portare al crollo del muro di Berlino, alla fine del patto di Varsavia e dell’Unione Sovietica: il risveglio della Polonia dopo l’elezione al pontificato di Giovanni Paolo II, l’invasione russa dell’Afghanistan, l’attivismo degli Stati Uniti reaganiani, la dissidenza nei Paesi dell’Est Europa (Solidarność, Havel, Solzenicyn, Sacharov), la perestrojka di Michail Gorbacev. La resa dei conti per il bipolarismo Occidente/URSS può certamente essere individuata in una combinazione di tutti questi fattori, ma la verità, come affermava Antoine de Saint-Exupéry, «non è ciò che è dimostrabile, ma…
Pandemia e mondo nuovo. Disperazione e speranza, con un tempismo sorprendente, sembrano viaggiare appaiate nelle dichiarazioni ufficiali. La pandemia rappresenterebbe il limite che una volta valicato dovrebbe portarci al mondo nuovo. Il dolore aveva solo iniziato ad attraversare la Terra e già, nel maggio 2020, il direttore del World Economic Forum Klaus Schwab e il principe Carlo d’Inghilterra lanciavano il Great Reset, iniziativa per la ripresa economica e la direzione futura delle relazioni, delle economie e delle priorità globali in un’ottica di sostenibilità, come si può leggere sul sito del WEF. Chiave dello sviluppo un capitalismo responsabile e inclusivo, che…
