Autore: Marco Costantini Sbarre di Zucchero

La Procura della Repubblica di Verona apre un’inchiesta dopo i tre suicidi nel Carcere di Montorio. Finalmente qualcosa si muove per appurare la verità sui troppi suicidi nel carcere di Montorio, ma grazie alla forza alla tenacia dei loro compagni, che hanno inviato al Magistrato di Sorveglianza un esposto firmato da molti detenuti, la V sezione si è unita per abbattere il silenzio di omertà che vige dopo un altro suicidio. Sanno perfettamente a cosa vanno incontro, ma stavolta non sono soli, Sbarre di zucchero è con loro, questa voce deve farsi sentire nelle istituzioni, non si può continuare a…

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Non mi sono mai dimenticato la sofferenza e la solitudine che ho vissuto nel periodo natalizio, quando ero rinchiuso nelle quattro mura di una cella. Il periodo più triste per una persona detenuta, anche se cerchi di dire sempre che va bene, ma dentro il dolore ti logora, lascia segni indelebili, neppure il tempo può rimarginare. Ne ho vissuti molti, ed ogni volta lo stesso dolore, il ricordo del passato entra così profondamente dentro di te, che non puoi non pensarci. Il ricordo che mi assale in questo periodo è uno degli ultimi natali passati in sezione, da settimane prima…

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Questo termine viene quasi sempre usato quando si subisce un’ingiustizia, e credo che termine più appropriato per Beniamino Zuncheddu non possa esistere. Quasi 33 anni di carcere da innocente, accusato per la strage di Sinnai. Per colpa di un poliziotto, in quel tempo a capo dell’indagine, la sua vita è passata dietro le sbarre sempre dichiarandosi innocente. Prima di darvi alcuni spunti di riflessione su questo caso, vi racconto il lato giuridico. Beniamino da tre anni presso la Corte di Appello di Roma, aspetta la revisione del processo, nonostante la difesa abbia portato prove sufficienti, anche con intercettazione della polizia…

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Ci sono incontri che cambiano la nostra esistenza in maniera fatale. Incontri che a loro volta determinano degli avvenimenti che vanno a intrecciarsi con altri, creando una rete fittissima di linee. Linee che infine vanno a formare un disegno geometrico che rappresenta la nostra vita.  Se noi riuscissimo a guardare questa nostra vita dall’alto, come da un elicottero, avremmo molto più chiaro il nostro percorso e riusciremmo ad evitare molti errori. Ma ciò non è possibile. Vaghiamo per le oscure stanze della nostra esistenza e, intrappolati come in un labirinto dai mille sentieri stentiamo a trovare la via d’uscita. Il…

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Quante volte si sente parlare di diritti, diritti di cui ognuno di noi è beneficiario fin dalla nascita. Nella prima parte della Costituzione è scritto a chiare lettere, i Doveri e i Diritti di ogni cittadino.  Come sempre ci sono delle eccezioni, perché ci sono dei diritti esclusi per cittadini che sono in carcere, come se il Diritto perdesse forma davanti a quel Cancello. Eppure dovrebbe essere il luogo più naturale dove far riscoprire il Diritto, rompendo un patto con la società si entra in quel cancello, una volta varcato però si perde il proprio diritto. Pensate solo al Diritto…

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Non mi era mai successo di far parte di una rete, da circa un anno faccio parte di una rete di persone che si occupa di carcere e di poter aiutare chi ha bisogno d’aiuto, certamente limitato alle nostre possibilità. Varie volte abbiamo aiutato chi aveva bisogno di vestiario, altri di generi alimentari, a volte anche un consiglio per le nostre esperienze vissute con la magistratura, ma ieri sera mi è capitata una situazione difficile da gestire. Dopo la telefonata mi sono chiesto è sabato sera, cosa posso fare, fino a lunedì non posso contattare nessuno per chiedere aiuto. Così…

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Il 7 ottobre a Roma si è svolto un evento sportivo, il triangolare “Le partite del cuore”: mai avrei immaginato che questa volta in campo avrei visto la fanfara dei mitici bersaglieri, pensare che ho svolto il servizio militare proprio nei bersaglieri, un sogno realizzato grazie all’Associazione Sbarre di zucchero. Nei giorni precedenti, mentre programmavamo l’evento, più volte ho pensato perché proprio noi dovevamo essere la squadra, insieme alla rappresentanza dell’Università La Sapienza a dover inaugurare la loro prima partita. Tenevamo a battesimo la squadra dei Bersaglieri, che quest’anno farà il campionato Regionale. Non riuscivo a trovare una ragione logica,…

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La morte in carcere non conosce ferie, siamo di nuovo qui a parlare delle ultime persone che si sono tolte la vita in carcere in perfetta solitudine, Azzurra, Susan e Cristian. Tre storie diverse ma che dovrebbero farci riflettere sulla situazione attuale delle carceri Italiane. Il dramma continua, Il Ministro Nordio, dopo il secondo suicidio nel carcere di Torino è andato in visita ufficiale, per constatare di persona la situazione, nella sua conferenza stampa, non una sola parola sulle donne che si sono suicidate, non un pensiero per quelle vite spezzate, il suo pensiero era quello di risolvere il problema…

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In carcere la cosa più ingiusta che ti può capitare è quella di perdere una persona cara, se poi è tua mamma o tuo padre, tuo figlio come tua moglie o la tua compagna, il dolore è terrificante. Nella lunga carcerazione mi è successo di perdere mio padre, un uomo che nonostante tutto mi è sempre stato vicino, mi ha sempre difeso con tutti. E mi sono sempre sentito in colpa per questo. Un breve racconto per descrivere mio padre, un lavoratore, una persona buona che nella vita si è sempre sacrificato per noi figli; quando è andato in pensione,…

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Secondo l’orientamento in giurisprudenza e in dottrina, la funzione della pena è prevalentemente rieducativa, come si desume dall’articolo 27 della Costituzione. Tuttavia, indipendente dalla compresenza di più funzioni, la pena deve consentire la risocializzazione del reo e la rieducazione dei valori dell’ordinamento, al fine di consentire la sua reintegrazione nella comunità. Principio strettamente connesso è quello della progressione del trattamento sanzionatorio, che implica molteplici conseguenze. Quella che più ci interessa è relativa alla necessità di adeguare il trattamento ai progressi effettuati dal detenuto in ottica rieducativa. In altri termini, in base alla buona condotta del soggetto, si deve consentire: la…

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