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Autore: Marco Costantini Sbarre di Zucchero
Il decreto sicurezza, approvato alla Camera il 18 settembre con 162 voti favorevoli, introduce oltre 20 nuovi reati, riflettendo l’approccio repressivo del governo di centrodestra verso la sicurezza. Tra le misure più controverse ci sono la criminalizzazione del blocco stradale e ferroviario, nuove norme contro le occupazioni abusive, e il reato di resistenza passiva, che potrebbe colpire detenuti e migranti nei centri di accoglienza. Le opposizioni criticano il decreto, definendolo incostituzionale e paragonando alcune norme a leggi “anti-Gandhi”. Altro punto delicato è la possibilità di non rinviare automaticamente la pena per le madri detenute con figli, suscitando timori di un aumento di bambini in carcere. Anche l’equiparazione delle infiorescenze di canapa industriale alla droga ha provocato proteste nel settore.
In Italia è in atto una carneficina: quella dei suicidi in carcere. Quest’anno, finora, ce ne sono stati più di 60, uno ogni tre giorni. A questi si aggiungono sei guardie carcerarie che si sono tolte la vita: una al mese, vittime di un sistema tremendo e crudele, esistenze sacrificate sull’altare della pena, sia di chi custodisce sia di chi è custodito. Un massacro che promette di non arrestarsi, soprattutto in estate, quando il caldo rende la detenzione un’abominevole tortura. Di quello che succede negli istituti di pena, infatti, non importa a nessuno, se non a quelle associazioni e partiti…
Sbarre di zucchero nasce come un movimento su Facebook per portare alla luce il problema delle donne in carcere, nasce dalla morte di Donatella che a soli 27 anni decide di togliersi la vita. Sono passati due anni ed oggi siamo ancora qui a dover denunciare il sistema carcerario italiano al collasso. Ci siamo confrontati in questo periodo, molte parole dette ma di fatti molto poco, e allora nasce un’idea: perché non rivolgersi al Santo Padre, visto che il prossimo anno ci sarà il Giubileo ed ha annunciato che ci sarà un’apertura di una porta Santa all’interno di un carcere?…
Sapevo che sarebbe stata una giornata difficile, il dolore dei familiari poteva diventare rabbia per tutto ciò che era accaduto a loro, ma sapevo anche che bisognava dar voce a chi si teneva questo dolore dentro. Speravo anche che le varie associazioni sarebbero state di supporto per realizzare al meglio l’evento. Come invece immaginavo la mancata partecipazione della stampa e dei familiari dei detenuti, ma questa è cosa nota, di cui non me ne faccio una ragione. Ma solo quando si è investiti del problema ci si ricorda che ci sono persone che ogni santo giorno si dedicano a questo…
È passato poco più di un anno di governo Meloni, le priorità annunciate dal ministro della Giustizia sul carcere e sul sistema penitenziario sono rimaste al palo. L’esecutivo ha invece aumentato pene e sanzioni, secondo uno schema populista che Carlo Nordio stesso criticava. Il 22 ottobre 2022 il governo guidato da Giorgia Meloni è entrato in carica, con la premier e i ministri che, come da rito, hanno giurato davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Quel giorno c’era anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio che, sul tema del carcere e delle pene, molto aveva detto e preannunciato. Però,…
Sabato scorso Sbarre di zucchero era presente al Presidio di Sollicciano con il suo Presidente Monica Bizaj e la vicepresidente Micaela Tosato. Dopo aver affrontato il viaggio in treno, si sono recate insieme al carcere, dove sotto quel caldo infernale sono state più di un’ora per sollecitare ancora una volta la politica: non c’è più tempo, i suicidi in carcere continuano inesorabili e non si può più tacere. Dopo molti interventi, il presidio si è chiuso, dando appuntamento al prossimo sabato a Teramo. È accaduto che mentre erano in stazione, Monica e Micaela stavano mangiando un panino. Mentre Monica andava…
Un’altra sconfitta dello Stato di diritto. Ancora un omicidio di Stato. Questa volta a Teramo, dove un detenuto giovanissimo ha deciso di farla finita impiccandosi nella sua cella, nel giorno del suo compleanno. Siamo di fronte ad una strage infinita. Mi chiedo a quante altre tragedie ‘annunciate’, perché di questo si tratta, dobbiamo assistere, prima che si intervenga il Governo sulle condizioni disumane degli istituti di pena. Ad oggi il senso di impotenza, è per me devastante. La Casa Circondariale di Castrogno persiste una situazione che definire critica è solo un eufemismo: sovraffollamento, eccessivo uso di psicofarmaci, problemi legati alle…
Il bucato Oggi parliamo di come si lavano gli indumenti in un carcere maschile, diciamo che in quello femminile la prassi è agevolata dalla loro esperienza. Diciamo che il settanta percento dei maschietti lava mutande e pedalini mentre si lava in doccia, è più rapido con lo stesso bagnoschiuma, oppure con il sapone a pezzi, addirittura il pedalino viene calzato dalla mano e può servire come spugna. Chiaramente il restante 30 percento lascio a voi ogni tipo di immaginazione. Ora passiamo alla fase lavaggio indumenti, pantaloni, maglie, maglioni ecc ecc, chiaramente ci sono due varianti, lavaggio estivo e lavaggio invernale.…
Sono venti suicidi, un numero in crescita purtroppo rispetto allo scorso anno. È uno stillicidio. Un suicidio ogni 60 ore, nelle carceri italiane. Da ultimo, in 24 ore si sono tolti la vita due detenuti: martedì sera, a Pisa, una persona sottoposta a regime di semilibertà, e ieri mattina a Lecce un detenuto dell’alta sicurezza. Sul carcere, invece assistiamo ad un immobilismo preoccupante. Eppure, ci sono misure che potrebbero alleviare subito la morsa di chi è recluso e si sente isolato e abbandonato dal mondo: «Ancora una volta Sbarre di zucchero cerca di accendere una luce su questo dannoso problema,…
Giocare a fare il fornaio per ri-conoscersi
Ci sono molti cibi in carcere che i famigliari non possono portare alle persone recluse, il più classico è il ciambellone, anche se tagliato a fettine non può entrare, in alcune case di reclusione lo fanno passare. La prima volta che vidi fare il ciambellone rimasi stupito dalla tecnica sopraffina per la preparazione, ma soprattutto per la cottura, visto che nelle stanze detentive non esiste il forno, vidi la costruzione del forno in pochi secondi. Provo a descriverlo. Prima di tutto servono gli ingredienti: Farina, lievito, uova, burro, zucchero, scorza di limone e latte. Sono tutti prodotti che si possono…
